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Mino Reitano si è spento, era malato da tempo; è morto nella sua casa di Agrate Brianza. Aveva 64 anni ed era malato da due anni, era già stato sottoposto a due interventi chirurgici. Lo hanno accompagnato fino all'ultimo la moglie Patrizia e la figlia Giuseppina Elena.
Mino era nato a Fiumara, in provincia di Reggio Calabria, nel 1944, conquistò il successo nel 1968 con «Avevo un cuore (che ti amava tanto)» e «Una chitarra cento illusioni». Con i proventi di queste prime canzoni acquistò un lotto di terreno ad Agrate Brianza dove costruì «Reitanopoli», un ranch in piena Brianza in cui si stabilì con la famiglia. I funerali del cantante, che lascia anche un'altra figlia, Grazia Benedetta, si svolgeranno giovedì alle 15 nella chiesa di Agrate Brianza.
Il mondo dello spettacolo, in queste ore, si sta stringendo intorno alla famiglia. I primi a rilasciare dichiarazioni sono stati Pippo Baudo e Little Tony. Il primo ha affermato che «Mino Reitano era un bravissimo ragazzo, ostinato, il classico emigrante con grande voglia di arrivare, esuberante, simpatico». «Nonostante il finale tragico e la sofferenza che durava da parecchi anni Mino è stato fortunato, perché ha avuto dalla vita quello che voleva, passando dall'anonimato della provincia meridionale ai palcoscenici più importanti del mondo dello spettacolo, del quale è diventato a pieno titolo un protagonista».
Altrettanto addolorato Little Tony: «Era un collega e un amico speciale, prezioso, da 40 anni. Ci siamo sentiti ogni settimana, io cercavo di incoraggiarlo in tutti i modi. Lui viveva la malattia con grande entusiasmo, mi diceva sempre che voleva fare un programma in cui io facevo Dean Martin e lui Frank Sinatra. L'anno scorso a Sanremo avrebbe voluto cantare in coppia con me, ma era già malato. Con lui c'era un'amicizia forte. Era dolce, modesto e si comportava sempre nel modo giusto. Era una persona speciale, particolare. Sua moglie Patrizia gli è stata vicina in questo calvario»
Tristemente, come sempre accade in questi casi, riportiamo da wikipedia la sua biografia. Già aggiornata.
Di famiglia povera, nato a Fiumara piccolo paesino nei pressi di Reggio Calabria, studia per 8 anni al conservatorio di Reggio suonando il pianoforte, il violino e la tromba. Trasferitosi giovanissimo in Germania, muove i primi passi della sua carriera musicale insieme ai suoi fratelli (da cui il nome della band, I Fratelli Reitano) dandosi al rock and roll.
Proprio in Germania ha luogo uno degli episodi che più ama raccontare: si esibì in un club di Amburgo insieme ai Quarrymen, che altri non erano che i Beatles ai loro esordi.
Nel 1966 partecipa al Festival di Castrocaro, ed ottenuto un contratto con la Dischi Ricordi debutta nel 1967 al Festival di Sanremo con una canzone scritta da Mogol e Lucio Battisti, Non prego per me, in coppia con The Hollies, il gruppo di Graham Nash.
In estate partecipa con Quando cerco una donna al Cantagiro 1967.
Passa poi alla Ariston Records di Alfredo Rossi e nel 1968 è in hit parade con Avevo un cuore (che ti amava tanto) (pubblicata alla fine dell'anno precedente e con cui torna al Cantagiro) e Una chitarra cento illusioni. È grazie al successo di questi brani che poté acquistare un appezzamento di terreno ad Agrate Brianza dove costruì Reitanopoli, una sorta di ranch in cui portò a vivere l'intero parentado. Nello stesso anno scrive una delle sue canzoni più significative, Il diario di Anna Frank, portata al successo dai Camaleonti (e da loro inserita nel loro terzo 33 giri, pubblicato quell'anno, Io per lei).
Nel 1969 ritorna al Festival di Sanremo con Meglio una sera piangere da solo; nello stesso anno scrive la musica di Una ragione di più, portata al successo da Ornella Vanoni, su testo di Franco Califano e della stessa Vanoni, e pubblica l'LP Mino canta Reitano, che contiene tra le canzoni una cover di Prendi fra le mani la testa, successo di Riki Maiocchi scritto da Mogol e Lucio Battisti.
Nell'estate dello stesso anno partecipa al Cantagiro 1969 con Daradan.
Nel 1971 vince Un disco per l'estate 1971 con Era il tempo delle more.
Sono gli anni in cui inanellerà una serie di ottimi piazzamenti e riconoscimenti (Cantagiro, Festivalbar, dischi d’oro, tournée in tutto il mondo), scrivendo brani per grandi interpreti della musica italiana come Mina o Ornella Vanoni. Partecipa inoltre per otto anni a Canzonissima, guadagnandosi sempre la finale e classificandosi tra i primi posti.
Nel 1974 incide Dolce angelo, cover di Sugar baby love, successo dei The Rubettes.
Non mancano le partecipazioni in numerosi show televisivi, anche come compositore di sigle musicali (tra cui quelle del programma I Sogni nel Cassetto, condotto da Mike Bongiorno su TeleMilano nel 1979).
Nel 1976 si cimenta nei panni dello scrittore con un romanzo intitolato Oh Salvatore!, pubblicato dalle Edizioni Virgilio di Milano, opera che riscuote un discreto successo di critica e pubblico. Nel 1988 si ripresenta a Sanremo cantando Italia, scritta per lui da Umberto Balsamo, dove si classificherà sesto.
Al Festival della canzone italiana andrà poi nel 1990 (15° con Vorrei), nel 1992 (Ti sei chiesto mai, ma non accederà in finale), e nel 2002 (con La mia canzone). Nel 2001 partecipa al Concerto di Primavera tenutosi al Taj Mahal, storico casinò di Atlantic City, insieme a Mario Merola, Anna Calemme e Little Tony.[1]
Come attore la sua partecipazione più significativa è un cameo nel film Sono pazzo di Iris Blond (1996) di Carlo Verdone, nel quale interpreta sé stesso con discreta autoironia.
Nel 2007 viene colpito da una grave malattia, che affronta serenamente anche grazie al conforto della fede cattolica.[2]
Si spegne il 27 gennaio 2009 nella sua casa di Agrate Brianza.[3][4]
Il suo ultimo concerto dal vivo è stato a Pescara, città che amava molto, nell'ottobre 2006, ed è stato ripreso in parte dalle telecamere di Raitre.
Ascolto spesso musica anni 60 / 70. E tu ci sei sempre. Difficile, quando tu canti, non cantare con te. Bello sentirti e ricordare le estati passate con la tua musica. Ripensarti nelle trasmissioni in TV che, da piccolo, potevo guardare. Quanti successi. Quanto tempo passato con te. Quanto tempo che passo con te. Grazie. Ciao.
MINO, SEI SEMPRE CON NOI !!!
Mino era veramente buono con me,buono con tutti era l'anima della verità. Era l'Amico speciale per me,un'amicizia durata quarant'anni,ho lavorato per lui negli anni 60/70 come tecnico del suono e delle luci.Mino sarà sempre presente nel mio cuore.Ciao Mino!!!
antonella il tuo messaggio,è " Emozione " che si legge con il cuore....lu spery maria e rosario......
ho 47 anni ero piccolo quando MINO cantava ,io ero comunque attratto dalle sue canzoni e da lui .Negli anni quando mi capitava di ascoltarlo o vederlo in qualche trasmissione sono sempre stato conquistato dalla sua semplicita e dalla sua sincerita .Un UOMO VERO .Ognuno fa la sua vita ma quando ti capita di incontrare una persona cosi anche se non hai avuto la fortuna di conoscere vieni subito attratto dal suo AMORE VERO. Che bello perchè credo che solo questo sia il SENSO VERO della vita .Voglio esprimere il mio cordoglio alla moglie e alle figlie che hanno avuto il dono di essere amate ....AVEVA UN CUORE CHE VI AMAVA TANTO .Grazie
ho 47 anni ero piccolo quando MINO cantava ,io ero comunque attratto dalle sue canzoni e da lui .Negli anni quando mi capitava di ascoltarlo o vederlo in qualche trasmissione sono sempre stato conquistato dalla sua semplicita e dalla sua sincerita .Un UOMO VERO .Ognuno fa la sua vita ma quando ti capita di incontrare una persona cosi anche se non hai avuto la fortuna di conoscere vieni subito attratto dal suo AMORE VERO. Che bello perchè credo che solo questo sia il SENSO VERO della vita .Voglio esprimere il mio cordoglio alla moglie e alle figlie che hanno avuto il dono di essere amate ....AVEVA UN CUORE CHE VI AMAVA TANTO .Grazie
ho 47 anni ero piccolo quando MINO cantava ,io ero comunque attratto dalle sue canzoni e da lui .Negli anni quando mi capitava di ascoltarlo o vederlo in qualche trasmissione sono sempre stato conquistato dalla sua semplicita e dalla sua sincerita .Un UOMO VERO .Ognuno fa la sua vita ma quando ti capita di incontrare una persona cosi anche se non hai avuto la fortuna di conoscere vieni subito attratto dal suo AMORE VERO. Che bello perchè credo che solo questo sia il SENSO VERO della vita .Voglio esprimere il mio cordoglio alla moglie e alle figlie che hanno avuto il dono di essere amate ....AVEVA UN CUORE CHE VI AMAVA TANTO .Grazie
Una valigia accanto a me
Che tentazione! Che emozione!/c’è nell’aria non so che…/una voglia di andar via,/che mi mette tanta allegria./Sono ancora piccolino,/ma la voglia di cantare/è grande come il mare:/il mio mare di Calabria,/che amo da morire,/e da qui non vorrei partire./Mi chiamo Beniamino,/ma da tutti detto Mino./Ho un vagito assai speciale,/ed una grande voglia di sognare./Non potrò mai dire no/e quando sarò grande me ne andrò./La valigia è lì che aspetta,/ma è bella e maledetta:/lei lontano mi porterà/e non vorrà vedermi mai più qua./Sono grande e me ne vado,/e per il mondo vago, vago./Non mi sento più bambino,/ho bisogno d’imparare/ed al Conservatorio devo andare./La mia musica mi aspetta/e devo fare in fretta./Ho voglia d’imparare/e la mia mano deve andare./La mia voce esploderà,/con un re e con un fa./Quanti applausi, quante luci e quante voci/sono tutte lì per me,/e mi sento quasi un re./Sento ancora quelle ruote/di quel treno che impaziente correva/perché lui sapeva./Un miracolo è per me/tutto questo e non so perché./Forse ho dato tanto,/per avere tutti accanto./Quanta musica ed emozione,/quante dolci mie canzoni./Bravo Mino! Sei fantastico,/sei bravissimo e speciale/e sai benissimo cantare./Sei venuto da lontano/e sai cantare forte e piano./La tua voce melodiosa/è meravigliosa./Sei poesia e dolce melodia,/sei quella musica e quella voce,/che tutti amiamo/ed ogni giorno ti ascoltiamo./Mino Mino dove sei?/Canta ancora insieme a noi!/Mi rimbombano quelle voci/nelle sere tempestose,/quando anche il mare critico non voleva/che la mia voce fosse vera./Ma la mia forza era tanta/e la mia anima mai stanca./Mino dai che la fai!/Vai avanti che non te ne pentirai!/Ed una canzone tira l’altra,/e l’amore non mi manca./Come in un film mi vedo ripreso/e non mi sono mai arreso./Canzoni, canzoni/ed un bagaglio di emozioni./In Italia son tornato/ed una canzone le ho dedicato./Perché l’Italia è la patria mia/e mi mette tanta allegria:/Di terra bella uguale non ce n’è./Questa canzone io la canto a te./Quante volte l’ho cantata/e l’ho tanto amata./Adesso lascio a voi questa canzone/perché dall’alto voglio provare ancora emozione./Quell’emozione che a voi ho saputo dare/e mi sono fatto tanto amare./Non pensatemi lontano,/io vi porgo sempre la mano./Condivido insieme a voi/le canzonI e le emozioni./Mi è toccato ripartire,/qui non posso più gioire./La valigia mi ha aspettato:/la mia missione è finita,/ed ora tocca a voi continuare la vita!/Italia, Italia…/la mia gente io la lascio a te!
(a cura di Antonella Cavaliere)
Ammirato come Uomo , semplice , generoso, buono, ricco di valori e principi, GRANDE.rimarrà sempre nei nostri cuori..le piu sentite condoglianze M.P.M.L.
Da Toronto Canada sei stato un vero amico per tutti noi calabresi e tale uguale resterai sempre con noi da lassu le tue canzone saranno la compagnia alla famiglia Reitano le piu sentite condoglianze dalla comunita Calabrese da Rocco Logozzo per Calabria nel Mondo
che bella persona!!!.
Sono cresciuta guardanti e ascoltandoti, ti ho conosciuto e ammirato come Uomo , con la u maiuscola, semplice , generoso, buono, ricco di valori e principi, in poche parole un GRANDE.
Al mondo ci vorrebbero più persone come te !!!
Grazie.
Vivi
addio grande mino grande uomoci mancherai dai la forza a tua moglie e le tue figlie ad andara avanti.
Ci hai accompagnato per tanti anni con le tue canzoni,la tua voce e il tuo entusiasmo.sara' ancora così.non ti dimenticheremo.un grande abbraccio
Ada
è stata veramente una grande perdita la morte di Mino Reitano..... una grande colonna della musica e una grande persona...
comunque rimarrà sempre nei nostri cuori..come le sue meravigliose canzoni...
---Franca e Michela---
ti ho sempre voluto bene..buon viaggio...
Addio ragazzo di calabria.
Grazie al grande artista e soprattutto all'uomo che ha saputo rappresentare l'immagine della migliore calabresità nel mondo fatta di onestà,lavoro,sacrificio e forte attaccamento alla famiglia ed ai valori veri della vita. Che la tua vita sia l'esempio da seguire per il riscatto della nostra calabria.Pierpaolo e Giusy
il mondo dello spettacolo e' solo una farsa, ma tu sei un uomo vero e adesso sei nella verita' ciao Mino ti vogliamo bene
il mondo dello spettacolo e' solo una farsa, ma tu sei un uomo vero e adesso sei nella verita' ciao Mino ti vogliamo bene
Ciao Mino, ora sei lassù tra le braccia della tua mamma ma vedi quaggiù che gran vuoto hai lasciato? Quando va via uno come te porta con sé un po' di chi l'ha conosciuto: io ho amato il tuo slancio, il tuo rigore mentale, la tua concretezza, la tua lealtà, la poesia del tuo cuore, la tua coerenza, la tua costanza, il tuo grande amore per la famiglia e per la gente, per la tua terra e per le tue radici e la tua voce limpida e potente, specchio della tua anima. Come dimenticarti? Aiuta i Tuoi Familiari a sublimare il dolore e a vivere con serenità nel tuo ricordo, così come avresti voluto che fosse. Ciao Vero Amico, sei GRANDE, Rita
mi sono scordata di dirti una cosa che sei un grande uomo in sicilia e in altre citta',uomo che ha rispettato tutti, una tua fans che ti amava come uomo maria,una grandissima fans che ti manda 2 messaggi perche' tu sei l'uomo del mondo grazie anche per le tue canzoni italiane.Adesso tu rappresenti tutto il mondo.
CIAO MINO UOMO DEL MONDO
grazie mino per le tue canzoni stupendi ci mancerai una tua grande fans italiana che scrive della svizzera
grazie mino per le tue canzoni meraviglioseDa una tua grande fans italiana
ciao mino uomo straordinario
MINO PORTI CON TE TANTA CALABRIA, QUELLA CALABRIA CHE TU HAI AMATO E PORTATO IN ALTO NEL MONDO.
IL MIO ULTIMO PENSIERO PER TE CHE TE NE VAI ; GRAZIE PER QUELLO CHE HAI SIGNIFICATO E DATO A TUTTI NOI CALABRESI.
Ciao Mino, grazie per tutte le emozioni che ci hai regalato, grazie per avere trasmesso al mondo intero tanta italianità e tanti affetti della nostra calabria, grazie per essere stato un grande della canzone italiana e per averci rappresentato degnamente in tutti gli angoli del mondo. Un Amico reggino, emigrato come te, in lombardia e che ha avuto la gioia di averti dato più volte una stretta di mano. Ne ricordo una in particolare, a Caraffa del Bianco (RC), sul palco allestito per la festa del paese, avevi 10 anni, (io 11) NON LO DIMENTICHERO' MAI. Ora il Mondo, l'Italia ed in particolare la tua Calabria stanno piangendo di dolore e sono tutti presenti per porgerti l'ultimo saluto prima del viaggio per l'eternità. CIAO MINO vivrai per sempre nei nostri cuori!
Caro Mino, Ti ricordero' sempre. Con nostalgia ricordo i tuoi concerti al Madison Square Garden di New York quando abitavo li e quelli della Calabria. You are Number 1. Con affetto e preghero' per te e la tua famiglia Robert
Caro Mino, Ti ricordero' sempre. Con nostalgia ricordo i tuoi concerti al Madison Square Garden di New York quando abitavo li e quelli della Calabria. You are Number 1. Con affetto e preghero' per te e la tua famiglia Robert
Grazie Mino per la semplicita' per il calore umano che ci hai trasmesso come Uomo e come cantante, grazie per la canzone Italia, che molti snobbano, grazie di essere esistito,grazie, grazie e ancora grazie da una fans calabrese emigrata!
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alle 08:50
LUCIA BARBERA
CANTAVA CON UN BELLISSIMA VOCE MA ANCHE CON L'ANIMA.
E' STATE UNA GRANDE PERDITA