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Chi è riuscito a vincere la gara del download contro Lady Gaga, Vasco Rossi e Jovanotti? Scopriamolo assieme, con un'intervista a SiVa, dell'Orchestra dei Sassi. Solo su Blogosfere Spettacoli
Voi probabilmente lo sapevate già, ma io in pratica me l'ero dimenticato, non avendo un cellulare che fa cose diverse dal chiamare e mandare sms. Fatto sta che su Internet si possono acquistare singoli e album e ascoltarseli sul proprio telefonino. Vi chiederete, chi sarà in testa alle classifiche delle canzoni più scaricate?
In genere si tratta di celebrità internazionali o star italiane, ma da qualche giorno a questa parte su Ovi, il music store di Nokia, si sta verificando un curioso fenomeno. C'è infatti un gruppo emergente romano, l'Orchestra dei Sassi, che con il suo singolo "L'urlo" è attualmente al primo posto nella classifica dei singoli più amati, sopra nomi quali Jovanotti, Vasco Rossi, Lady Gaga, i Modà e Paradise Oskar, tra i partecipanti dell'Eurovision Song Contest 2011.
Avendo la fortuna di conoscere Simone Vacatello, detto SiVa, uno dei due frontman della band, ho avuto la possibilità di scambiare quattro chiacchiere con uno dei protagonisti di questo piccolo miracolo italiano.
Ciao Simone, vuoi spiegare ai nostri lettori com'è nata l'Orchestra dei Sassi e il motivo di questo nome?
Ciao Alessio. L'Orchestra dei Sassi è nata nel momento in cui noi quattro (io, Tutù, Emanuele Scalabrella, Davide Vacatello e Giorgio Gallo) abbiamo deciso di unire i nostri percorsi musicali, fino a quel momento diversi ma in qualche modo paralleli. Ci interessava sviluppare un discorso compositivo che fosse solo nostro, e in più eravamo molto stimolati dal fatto di suonare assieme per la prima volta.
Cosa si prova a suonare con i propri parenti? Contate di finire come i Jackson Five, le Corrs o gli Hanson?
Suonare con tuo fratello e i tuoi cugini è una sfida continua, non tanto in termini di competizione quanto di equilibri. Nessuno ti conosce meglio di loro, sia musicalmente che umanamente, perciò è facile perdersi in battibecchi senza via d'uscita, ma quando tutti remano nella stessa direzione non vorresti al tuo fianco nessun altro al mondo.
Direi che forse ora come ora sono un po' grandicelle, ma siamo dei grandi fan della bellezza delle tre sorelle Corrs e della bionda mozzafiato degli Hanson, quella di mezzo. I Jackson Five li adoriamo, ma non credo finiremo mai come loro, né come successo né come pettinature.
Parlaci un po' della scena musicale a Roma. C'è spazio anche per le giovani band o bisogna essere raccomandati anche per poter organizzare un concerto?
Suonare a Roma non è facile per tutti alla stessa maniera.: c'è tanta offerta, ma l'ambiente è molto mondano, anche in termini di locali ed eventi. Devi entrare a far parte dei 'giri', se vuoi suonare con regolarità e nei posti che contano, e non è facile spingersi al di fuori del raccordo anulare. D'altronde il problema ha più facce: è vero che i locali puntano più sul guadagno che sul discorso artistico, ma purtroppo la verità è che il pubblico ha un po' perso il gusto del live.

Ho notato che la vostra musica, sia a livello strettamente compositivo che come immaginario testuale e iconografico, si ispira molto a fumetti (giapponesi e americani), film, cartoni animati, videogiochi. Cosa ci puoi dire a riguardo?
Dico che hai notato bene, anche se non è un indirizzo preciso della nostra musica, semplicemente capita! Siamo figli degli anni '80, la prima generazione ad aver beneficiato di un intero universo immaginario comune fatto di cartoni, musica, videogiochi e fumetti distribuiti su scala globale. Il nostro è un sostrato culturale infantile ben definito, che accomuna i coetanei europei a quelli giapponesi e a quelli americani. Alla musica siamo arrivati prestissimo con i dischi dei nostri genitori, perciò le sigle dei cartoni animati sono arrivate anche dopo, ora che ci penso.
In confidenza, cosa si prova nel vedere il proprio singolo sopra a celebrità quali Jovanotti, Lady Gaga o Vasco Rossi? Una punta di orgoglio, magari?
Orgoglio? Scherzi? Pensa se domani ci dicono che è uno scherzo! Davvero, è difficile spiegare cosa si prova, perché è difficile capire i meccanismi del download digitale.La sensazione più netta è un desiderio folle di entrare in sala e continuare a suonare per migliorare ed evolverci. Insomma, tanta voglia di meritarselo, quel primo posto
Come sta andando la promozione del vostro nuovo album? Progetti per il futuro?
È presto per dire come sta andando l'album, Tremendo se ci pensi. Per adesso ti dico che siamo contenti di aver pubblicato il nostro primo disco, se non altro perché è un po' una summa dei nostri primi 3 anni di attività. Ora siamo pronti a guardare avanti. Vogliamo suonare tanto perché il live è la dimensione che ci diverte di più, e soprattutto non vediamo l'ora di produrre nuovo materiale.
Chiamato a salutare i lettori di Blogosfere Simone ha voluto invece offrirci il caratteristico urlo della band: FEEL SASSI!
Potete scaricare la canzone "L'urlo" da Ovi, mentre per sentire le altre canzoni c'è il myspace del gruppo
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alle 00:15
Ale
Ho visto questa canzone in coma alla lista e cosi l ho scaricata.. Il migliore acquisto mai fatto! Complimenti! Non riesco a smettere di sentirla!!