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Quali sono stati i migliori prodotti cinematografici dell'anno? Scopriamolo assieme grazie a voci autorevoli
L'ultimo dell'anno, tempo di bilanci anche per la nobile arte del cinematografo.
Come oramai tradizione per qualunque cineblogger, mi pare il caso di fare qualche considerazione sull'annata appena trascorsa, aiutandoci grazie a due tra le voci più autorevoli della critica mondiale in fatto di film.
Ecco allora la classifica dei 10 migliori film dell'anno 2011 secondo Roger Ebert, uno dei personaggi più rispettati nel settore in ambito statunitense. In realtà il critico si spinge fino alle 20 pellicole e infatti abbiamo riportati quelle conosciute anche al pubblico italiano, già uscite in sala o in procinto di arrivare da noi.
1. Una separazione
2. Shame
4. Hugo
5. Take Shelter
6. Kinyarwanda
7. Drive
10. The Artist
11. Melancholia
13. The Descendants
16. Harry Potter e i doni della morte, Parte 2
20. Another Earth
Selezione invece più snob perla rivista francese dei Cahiers du Cinéma, che riescono a infilare un film criticatissimo a Venezia (Un été brulant), un titolo nostrano in testa, e poi un giocattolone mainstream come Super 8. I titoli affiancati sono da considerarsi a pari merito.
- Habemus Papam di Nanni Moretti
- Lo strano caso di Angelica di Manoel de Oliveira / The Tree of Life di Terrence Malick
- Hors Satan di Bruno Dumont / Essential Killing di Jerzy Skolimowski
- Melancholia di Lars Von Trier / Un été brulant di Philippe Garrel
- Super 8 di J.J. Abrams / L'Apollonide di Bertrand Bonello / Meek's Cutoff di Kelly Reichardt.
Personalmente mi ritrovo in un ideale mix delle due classifiche, ma aggiungerei anche un film dimenticato forse perché uscito all'inizio dell'anno, ovvero Black Swan - Il cigno nero, e il vero campione di tamarraggine che è Fast Five - Fast and Furious 5.
E voi invece? Quali film avreste messo in classifica? E quali invece sono stati i più sopravvalutati?
Per il momento...buon 2012!
E sono contento pure per l'esclusione del modaiolo "cult a tavolino" del momento, "Drive", che sta ottenendo i primi posti di quasi tutte le classifiche: abbaglio collettivo.
Roger Ebert è notoriamente filo-americano, e comunque l'ho sempre trovato un critico più snob dei Cahiers.
In Francia vanno matti per Moretti, non so però se il film meriti davvero il primo posto, però sono contento lo stesso, anche perché le critiche negative non gli sono mancate un pò dappertutto (per un film complesso, stratificato, intelligente e al tempo stesso leggerissimo come "Habemus Papam").
Nota: è il terzo film di Moretti a guadagnare la vetta nella classifica di fine anno dei Cahiers (dopo "Palombella rossa" ax equo con "Fa la cosa giusta" nel 1989 e "Caro diario" nel 1994). "La messa è finita" e "La stanza del figlio" si classificarono "solo" noni.
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alle 15:03
Alessio
Devo confessare il mio accanito sostegno a Drive, l'ho trovato un film strepitoso e "universale", tutt'altro che modaiolo.
Il mio personale podio, rigorosamente livellato orizzontalmente, vedrebbe il citato Drive, Faust e Tao Jie - A simple life (questi ultimi due visti a Venezia, il secondo penso arriverà l'anno prossimo nelle sale)